Le querele alla Gabanelli, atti terroristici al diritto all’informazione

La querela con richiesta danni per milioni di euro è il miglior sistema d’intimidazione terroristica al giornalismo d’inchiesta. In alcune giurisdizioni chi sporge querela senza alcuna prova, con chiaro intento di minaccia al diritto all’informazione, rischia una pena che può arrivare al doppio della cifra richiesta a titolo di risarcimento. In Italia querelare anche senza fondato motivo invece non costa nulla. Male che vada il giudice ti da torto, quindi se hai risorse e buoni avvocati diventa una forma di pressione indebita e di intimidazione. Milena Gabanelli, dopo la minaccia di querela annunciata da parte di Antonio Di Pietro (che per il momento si limita all’invettiva), ha ricevuto notifica della querela con richiesta danni per 35 milioni di euro da parte di Ilaria Sbressa, amministratore delegato dell’emittente tv Abc. I danni sarebbero stati causati dal servizio andato in onda lo scorso 17 novembre.
Nel servizio si parlava della presunta attività di lobby presso istituti finanziari ed enti pubblici esercitata a favore di Ilaria Sbressa da Antonio Cannalire, uomo di fiducia del banchiere Massimo Ponzellini, manager dell’Impregilo e presidente della Banca Popolare di Milano arrestato sei mesi fa e accusato di infedeltà patrimoniale e associazione a delinquere.
Nel 2011 a “Vieni via con me” la Gabanelli aveva fatto l’elenco delle richieste danni ricevute: ”Operatore telefonico H3G: 137 milioni; Nagib Sawiris (wind) 10 milioni; Cesare Geronzi 10 milioni; Mario Ciancio Sanfilippo 10 milioni, Salvatore Ligresti 5 milioni; Antonio Angelucci 20 milioni; Antonio Angelucci 3 milioni; Fondazione San Raffaele della famiglia Angelucci 5 milioni; Fondazione San Raffaele della famiglia Angelucci 10 milioni; Tosinvest della famiglia Angelucci 6 milioni; Libero (della famiglia Angelucci) 5 milioni; Stefano Ricucci 10 milioni; il re della carne Cremonini 12 milioni; Fabrizio Bona (Wind) 5,5 milioni; avv. Luca Ponti 1 milione; Romano Marabelli (ministero della Salute) 250.000 mila euro; Ernesto Ferlenghi (dell’Eni) 500 mila euro; Luca Simoni – ex direttore cassa risparmio S. Marino 1 milione; Giuseppe Nucci manager della Sogin 225 mila euro; Societa’ sanmarinese Karnak lascia decidere al tribunale l’importo; ex assessore Mario Di Carlo lascia decidere al tribunale l’importo”.
“Di Silvio Berlusconi – che ha minacciato querela dopo l’inchiesta sulle ville di Antigua – siamo in attesa di ricevere notifica. Il totale, per ora – concluse la Gabanelli – è di 251 milioni di euro”. 

dati: www.ossigenoinformazione.it

PAOLO SOGLIA

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...