Il Renzi è proprio bravo (a parlare…)

HeroLo dico sul serio: comunicativamente è stato efficacissimo.
Il suo discorso al Senato era comprensibile, sintetico, leggermente influenzato da quella sua voglia di far sempre lo sborone, ma che poi un po’ piace perchè non è quella modalità pretesca e falsamente istituzionale da politico navigato.
Efficace perchè ha dettato un’agenda precisa dando però solo suggestioni, senza entrare mai nel merito del “come” fare: un discorso rivolto non tanto ai senatori ma a chi lo guardava in tv o sul web, in cui  prendeva costantemente le distanze dalla politica percepita come “Kasta”, cosa che al di là delle repliche stizzite spiazzerà parte dei 5 stelle.

Poi naturalmente abbiamo già visto lo schema: grande fascinazione delle masse con la creazione del consenso e poi nei fatti la smentita di quanto si è andato proclamando fino al giorno prima, sulla base di una “ragion del fare”, di una “inderogabile necessità” o di una “emergenza paese” che permette ogni giravolta.

Ma Renzi resta comunque una “grande risorsa”: ha assoluto bisogno di dimostrare che lui può fare quello che nessun altro ha mai fatto: lancia una sfida sul piano politico e la sfida deve essere accettata.
Guai a contrastare Renzi dandogli la possibilità di ritagliare addosso ai suoi oppositori il vestito della conservazione: anzi, bisogna incalzarlo fino alle estreme conseguenze dei suoi ragionamenti: Vuoi fare investimenti sulla scuola? Ebbene ti diciamo il come e il cosa e pure il quando. Vuoi riformare la pubblica amministrazione e la giustizia? Idem. E poi soprattutto lavoro e economia: lì si gioca la partita degli interessi veri, pesanti, che non sono a somma zero: chi vai a tassare e come, chi evade e come, chi vuoi tutelare tra capitale finanziario e lavoro. Lì tutti i nodi verranno al pettine…

Paolo Soglia

Annunci

Le brevi: il Golpetto

-renzi 2E così Don Matteo senza passare dalle elezioni 2013 e senza andare al voto nel 2014 va direttamente al Governo sfiduciando Letta senza passare dal Parlamento e mandando un tweet al Presidente della Repubblica (che con Bersani sembrava Cesare e adesso è Ponzio Pilato). A forza di invocare il golpe (finto) va a finire che poi a uno gli vien l’idea e ci prova davvero…

Paolo Soglia

Ultimissime dal Polimercato

pallone-bucatoNessun colpo clamoroso alla chiusura del Polimercato di gennaio: Renzi resta nel Pd (in prestito dal Pdl con diritto di riscatto). Sfuma all’ultimo secondo anche la cessione di Alfano a titolo definitivo per l’opposizione di mister Letta (la cui panchina però resta traballante). Piccoli movimenti nelle squadre di bassa classifica: Casini dopo diverse peripezie in varie formazioni torna finalmente nella squadra azzurra: “con mister Berlusconi ci siamo parlati” – ha detto l’esperto centravanti crociato commentando l’operazione – “non c’è mai stato alcun contrasto e certe cose le ho lette solo sui giornali, abbiamo un bel rapporto e qui il gruppo è fantastico…”.

Intanto i malumori in casa pentastellata per gli ultimi deludenti risultati della squadra hanno costretto il Presidente Grillo a portare tutti i giocatori in ritiro, “ma Mister Casaleggio non rischia..” – ha precisato il vulcanico patron genovese. Forti polemiche anche nei confronti della classe arbitrale: “A noi fischiano sempre tutto:  anche gli sputi, le gomitate in faccia e i calci nei coglioni” – ha denunciato Grillo – “Evidentemente diamo fastidio..”.

Per quanto riguarda la parte sinistra della classifica resta ancora fuori rosa Nichi Vendola per il quale c’è però un forte interessamento dei greci di Tsipras. La risoluzione del contratto col Pd può agevolare il trasferimento del mediano barese: la firma è attesa a ore..”

Paolo Soglia