Curva Ubaldo Sabadoni

san-luca
Con mirabile piglio decisionista il nostro Sindaco ha risolto d’un colpo la querelle dell’intitolazione della curva sud del Dall’Ara. Ci si chiedeva:  San Luca o Arpad Weisz ?
Merola, novello Salomone, ha sciolto il rebus: la curva del Dall’Ara si chiamerà con tutti e due i nomi: “San Luca Arpad Weisz”.
Non pago, e per equità, anche l’altra curva si chiamerà Andrea Costa Giacomo Bulgarelli.
Un genio… manco al più incallito democristiano doroteo sarebbe venuto in mente un compromesso così perfetto che tacitasse gli sbuffi del Monsignore più potente della città e le pretese laiche di intitolare la curva all’allenatore più vincente del BFC, nonchè martire del nazifascismo.
Ma non è finita qui. Perchè Merola una ne fa ma cento ne pensa.
Siamo dunque in grado di anticiparvi che questo è solo il primo passo: perchè un domani alle curve potrebbero essere aggiunti anche altri nomi, tipo: Curva AndreaCostaGiacomoBulgarelliAngelinoSchiavioHelmutHaller.
Oppure: SanLucaArpadWeiszSanPetronioBrunoPesaoladetto”ilPetisso” (in questo caso ad ogni nome di allenatore dovrà essere alternato quello di un Santo…).
E via così, fino a dare soddisfazione anche a Sauro Frutti e Giancarlo Cadè, oppure (perchè no?), persino a Vittorio Zerpelloni e Aldo Cerantola…
Ma la rivoluzione non è finita: non solo gli sportivi ma anche i personaggi particolarmente meritevoli potranno ambire ad aggiungere il proprio nome alla curva: il famoso giurista, l’insigne accademico, il brillante letterato, il talentuoso musicista, etc etc.
E a poco a poco si potrebbe anche aprire ai comuni cittadini non particolarmente insigni: un  Ermete Procaccini o un Ubaldo Sabadoni potrebbero così vedersi, al fine, insigniti della prestigiosa onorificenza, magari con una semplice estrazione a sorte…

Paolo Soglia

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Merola governa “per procura”?

merola ronchi

E’ una domanda che ci eravamo già fatti e che non ha ancora avuto una risposta.
Le straordinarie e repentine giravolte del Sindaco nel valzer delle alleanze in vista delle Comunali lo hanno portato a passare dal piano “A”: caloroso appoggio di liste civetta “de sinistra” costruite su misura per lui dal fido Assessore Ronchi e auspicabilmente dalla Frascaroli e dai consiglieri di SEL presenti in maggioranza, al piano “B”: via tutti, Ronchi licenziato, la Frascaroli che si defila, La Torre in imbarazzo, all’angolo, (“se vuole andarsene se ne vada pure” le ha detto il sindaco) e porte aperte a nuovi compagni di viaggio, non ancora annunciati ma già identificati e consenzienti.
Si tratta dei centristi Alfaniani, più nello specifico di quell’area politica che fa riferimento a Lupi e a “Comunione e Liberazione”.
L’accordo è già fatto, adesso si tratta di farlo digerire, ma non servirà nemmeno l’Alka Seltzer: nella pancia del PD al giorno d’oggi ci può stare di tutto, se a Roma si va a nozze con Verdini figuriamoci se a Bologna non si può far lo stesso con la Castaldini.. Un gioco da ragazzi.

C’è però un aspetto da chiarire: quanto di questo valzer passa dalla testa del Sindaco e quanto invece gli passa sopra la testa?
Sarebbe interessante scoprirlo: il botto è stato il caso “Atlantide”, una vicenda che si trascinava stancamente da tre anni e che certo non sembrava così deflagrante per le sorti della Giunta, a meno che…

A meno che qualcuno non abbia fatto sapere a Merola che era in arrivo un’altra denuncia e gli abbia contestualmente (diciamo così…) “indicato la direzione da prendere”.
Ne parla apertamente oggi Andrea Chiarini sul suo blog, ma l’indiscrezione circolava da giorni. Bene, allora delle due l’una: il Sindaco in carica sta svolgendo il suo mandato in piena autonomia, assumendo decisioni (criticabili o meno) solo sulla base della sua valutazione amministrativa e politica, oppure è all’angolo, terrorizzato dagli avvisi di garanzia che possono capitargli sulla testa da un momento all’altro, magari nel momento meno opportuno, in piena campagna elettorale?

L’interrogativo è legittimo e la risposta necessaria, perchè nel secondo caso vorrebbe dire che il potere politico amministrativo in questa città è stato messo sotto tutela da altri poteri che esercitano una sorta di amministrazione parallela.
La cosa non deve preoccupare solo chi attualmente è in carica, ma anche (soprattutto) le opposizioni che si stanno organizzando per aprire una nuova stagione politica cittadina, perchè è ovvio che appena si entrerà nel vivo della competizione, magari con la volontà di restituire alla politica il suo primato, in un rapporto reale e trasparente con i cittadini, chi ha fatto ormai l’abitudine ad amministrare “per procura” non starà a guardare…

Paolo Soglia

Le Brevi: il 2 agosto di Merola

2 agosto 2013. Il Sindaco Merola è da un po’ che quando parla non si commuove neanche più, in cambio arranca spesso.
Oggi alla commemorazione della strage è riuscito a iniziare il discorso con un elogio della stazione dell’alta velocità: preferivo il ghostwriter dell’anno scorso…