The Network of Global Corporate Control*

take the money

30.000 miliardi di liquidità sono depositati nei paradisi fiscali (ma la stima è assai per difetto…), una fittissima ragnatela di società off-shore è stata costruita appositamente per spostare continuamente i capitali sottraendoli al controllo degli Stati Nazione.
In questo contesto agisce quello che si usa chiamare “libero mercato”. In realtà si tratta di una enorme rete concentrata in pochissime mani: 147 super multinazionali controllano infatti oltre il 40% del mercato finanziario mondiale.
La parte del leone la fanno le istituzioni finanziarie. La top 20 include Barclays Bank, JPMorgan Chase & Co, e The Goldman Sachs Group:

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Tassare e controllare questi soggetti sovranazionali da parte degli Stati Nazionali è semplicemente impossibile (e infatti nessuno di questi versa una lira all’erario, o nel caso si tratta di spiccioli. Sono loro infatti quelli che determinano il sistema e quindi che possono stabilire anche le elemosine da versare ogni tanto per tener buoni governi nazionali o Federazioni imperfette come la UE).
Stati di fatto impotenti, con opinioni pubbliche sempre più impoverite.
Anche i timidissimi accordi tra Stati nazionali, vedi il caso Svizzera-Italia, in questo contesto sono gocce nel mare. Chiudiamo un po’ i cordoni con la Svizzera? Benissimo, restano altri 49 paradisi fiscali certificati da poter scegliere.
Senza spostarsi troppo basta andare in Gran Bretagna con la sua “City”, una vera e propria porta d’ingresso alla piattaforma off-shore: metà dei “paradisi”, infatti, sono stati inventati sotto la corona britannica che li controlla e li protegge.

Cosa contano popoli e persone in questo contesto? Nulla, diciamolo chiaramente.
Anzi, non parlerei neanche più di persone, meglio dire “utenti” , la cui funzione si riduce alla possibilità o meno di diventare “consumatori”, quindi di alimentare il sistema.
Ai più fortunati, diciamo così, viene riservata anche una parodia di democrazia: il rito del voto dei governanti locali. Un rito sempre più inutile (al di là del profilo politico dei competitors), visto che le leve del potere risiedono altrove.

Visto sotto questa luce anche l’ottimo proposito di Tsipras di tassare armatori e oligarchi può risultare un’arma spuntata. La minaccia abbastanza scontata è già partita: “Ci vuoi tassare? Bene spostiamo le flotte sotto un’altra più ospitale bandiera e tanti saluti”.
L’effetto perverso di questa situazione è una tassazione inversamente proporzionale alla ricchezza posseduta: si va dal nulla che pagano i soggetti sovranazionali, al pochissimo per i patrimoni personali dei ricchissimi. Poi si passa al poco dei ricchi, al già più consistente esborso per la classe media che diventa poi un macigno enorme e insostenibile per lavoratori dipendenti, autonomi, piccole e medie imprese residenti e commercio residente: chiunque non possa fuggire al fisco viene scorticato vivo da Stati Nazionali gabellieri sempre più strangolati dal loro stesso debito.
Un debito pubblico che nel nostro caso non può che aumentare visto che rinunciando alla Sovranità monetaria e al potere di emissione (e tutela) della moneta gli Stati Nazionali si indebitano esattamente con quelle stesse entità finanziarie sovranazionali di cui parlavamo sopra, che a loro volta sfuggono alla tassazione.
E’ un circolo vizioso irrazionale e mortale.
L’unico dato positivo ottenuto con la vittoria in Grecia è che sia caduto qualche velo su questo meccanismo infernale e si sia delineato più chiaramente, anche a livello popolare, qual è il problema e chi è il nemico.
L’aumento della consapevolezza non è certo indice di vittoria ma è la condizione “sine qua non” per determinare delle possibilità di reazione.

Paolo Soglia

*The Network of Global Corporate Control
è uno studio condotto da tre ricercatori (Stefania Vitali, Stefano Battiston e James Glattfelder) dell’ETH, il Politecnico federale di Zurigo, una delle migliori università del mondo, cui sono legati una ventina di premi Nobel.
Alcuni abstract in italiano:
http://www.swissinfo.ch/ita/una–super-entit%C3%A0–controlla-l-intera-economia/31476812
http://www.onb-analytics.com/the-network-of-global-corporate-control/
https://publicintelligence.net/global-network-of-corporate-control/
http://it.peacereporter.net/articolo/30376/Poteri+forti%3A+nomi+e+cognomi+dei+signori+della+globalizzazione

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